Progettomondo si inserisce in questo contesto nel 2023 cercando di contrastare l’immigrazione irregolare fornendo a uomini e donne che aspirano a migrare informazioni e uguali opportunità. L’obiettivo è quello di consentirgli di fare scelte informate e renderli consapevoli delle valide alternative esistenti: formazione, lavoro, accesso a sanità e supporto giuridico. L’ONG mira a coinvolgere soprattutto under 30 ma anche le persone migranti subsahariane in modo particolare per coloro che hanno attraversato Niger e Senegal.
La Tunisia è uno stato del Nord Africa che si affaccia sul Mediterraneo, ha un alto tasso di disoccupazione e questo è uno dei motivi per il quale tanti tunisini tentano di migrare verso l’Europa, oltre al fatto che c’è una generale percezione di mancanza di opportunità. La rotta del Mediterraneo centrale ha continuato a essere la più utilizzata per le partenze e, dopo la Libia, la Tunisia è stata la costa da cui sono partite più persone. Altro fattore che fa aumentare le migrazioni è quello dell’istruzione, in quanto l’intenzione a partire aumenta con l’aumentare del livello di istruzione ed è più alta per coloro che hanno un’istruzione professionale. Il numero di migranti subsahariani in Tunisia è in costante aumento e la presa di posizione da parte del Presidente del Paese ha reso la situazione molto tesa, aumentando il conflitto interno.